Il Sindacato L.R.M. richiede urgente incontro con IGESAN

11.03.2021

Nota ufficiale del Sindacato

Vaccinazione Astra-Zeneca, il Sindacato Libera Rappresentanza dei Militari scrive allo Stato Maggiore Esercito

Il Sindacato Libera Rappresentanza dei Militari fa sapere in una nota diffusa alle 17:00 che ha chiesto, tramite le diramazioni di Stato Maggiore un incontro urgente con IGESAN "Ispettorato Generale della Sanità militare" dopo le notizie diffuse dall'AIFA inerenti la sospensione dell'inoculazione di uno specifico lotto del vaccino Astra Zeneca.
Sono già 5 i Paesi che hanno sospeso la profilassi in questione riferita, sembrerebbe, allo stesso lotto, fa notare Marco Votano il Segretario Generale del Sindacato. "Casi di complicazioni, anche gravi che hanno visto la tragica scomparsa di due colleghi, ambedue Siciliani, dopo il primo trattamento legittimano più di un interrogativo al riguardo" Il Sindacato e i propri iscritti sono consci che la campagna vaccinale è prioritaria e necessaria e che inutili allarmismi potrebbero ingenerare "confusioni" fra il personale rappresentato, ecco perché, continua Marco Votano, occorre fare chiarezza bene e subito.
Conclude la nota con l'auspicio che l'Amministrazione Difesa faccia seguire alle parole di cordoglio espresse nei confronti della famiglia del Militare Stefano Paternò, che lascia moglie e due figli, una tutela che vada "oltre" l'ormai famoso nesso di casualità. Tutelare nei fatti, conclude la nota diffusa, stante le ferite ancora aperte inferte da opposizioni in tribunale atte a non riconoscere le centinaia di morti fra i militari a causa delle nano particelle di metalli pesanti.